Associazioni
LE ASSOCIAZIONI
ASSOCIAZIONE CULTURALE POSIDONIA
Nel febbraio 2009, dopo un’esperienza di Urbanistica Partecipata iniziata circa 20 anni fa nel Comune di Porto Venere, abbiamo fondato l’Associazione Posidonia e da allora ci occupiamo di territorio, di salvaguardia e tutela dell’ambiente, del mare, del verde pubblico, temi che, insieme a quelli per noi fondamentali del rispetto della Costituzione e della partecipazione dei cittadini, trovate nel nostro blog. Da oltre 15 anni ci occupiamo in particolare di quelle che chiamiamo le nostre tre P: Palmaria, Panigaglia e Parco. Abbiamo negli anni fatto esposti e segnalazioni in Procura, ai Carabinieri forestali, all'Unesco, alla Soprintendenza, al Difensore Civico della Regione, al Prefetto, alla Commissione Europea, all'Autorità Portuale e ovunque fosse necessario.
CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI
La risorsa principale di questa Rete è il sostegno dei cittadini. È da loro che è suonato in primo luogo il campanello d’allarme su appartamenti che devono rimanere chiusi per evitare che entrino i fumi delle navi, malattie sospette, interi quartieri della città invasi dai fumi in presenza di navi i cui motori rimangono accesi per ore.
Giustamente, la Rete, da quando è nata, ha acceso in città i riflettori su questo tema. Particolarmente importante è stata la manifestazione dell’ottobre 2022 che per la prima volta ha visto sfilare in città in segno di protesta centinaia di persone.
Sappiamo bene che stiamo parlando di un importante settore dell’economia e del lavoro, e l’idea della contrapposizione tra ambiente e lavoro non ci appartiene. Ma ciò che non accettiamo è che la logica del profitto prevarichi quella della salute. Prima di tutto la salute. Non accettiamo che gli interessi di chi è economicamente più forte debbano per definizione prevalere su quelli della grande maggioranza delle persone. Va sostenuta la tendenza a guardare e investire in combustibili alternativi sostenibili, in linea con le posizioni più avanzate della UE.
E c’è un’altra tesi che rifiutiamo di accettare, quella per cui l’unica forma di turismo dovrebbe essere quella delle crociere. Esistono tante altre forme di turismo, da valorizzare e programmare.
Su questi punti il Circolo Pertini è impegnato sin dalla costituzione della Rete, e continuerà ad esserlo, in un’ottica di eco-socialismo.
CITTADINANZATTIVA
Cittadinanzattiva è un’organizzazione, fondata nel 1978, che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.
La nostra missione fa riferimento all'articolo 118, ultimo comma, della Costituzione, proposto proprio da noi e recepito nella riforma costituzionale del 2001. L’articolo 118 riconosce l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale e, sulla base del principio di sussidiarietà, prevede per le istituzioni l’obbligo di favorire i cittadini attivi.
La parola d’ordine di Cittadinanzattiva è “perché non accada ad altri”: il nostro ruolo è denunciare carenze, soprusi, inadempienze, e agire per prevenirne il ripetersi mediante il cambiamento della realtà, dei comportamenti, la promozione di nuove politiche, l’applicazione delle leggi e del diritto. Siamo convinti che “fare i cittadini sia il modo migliore di esserlo”, cioè che l’azione dei cittadini consapevoli dei propri poteri e delle proprie responsabilità sia un modo per far crescere la nostra democrazia, tutelare i diritti e promuovere la cura quotidiana dei beni comuni.
I nostri obiettivi sono:
rafforzare il potere di intervento dei cittadini nelle politiche pubbliche, attraverso la valorizzazione delle loro competenze e del loro punto di vista;
intervenire a difesa del cittadino, prevenendo ingiustizie e sofferenze inutili;
attivare le coscienze e modificare i comportamenti dannosi per l’interesse generale;
attuare i diritti riconosciuti dalle leggi e favorire il riconoscimento di nuovi diritti;
proteggere e prendersi cura dei beni comuni;
fornire ai cittadini strumenti per attivarsi e dialogare a un livello più consapevole con le istituzioni;
costruire alleanze e collaborazioni indispensabili per risolvere i conflitti e promuovere i diritti.
Cittadinanzattiva si occupa di:
Salute, con il Tribunale per i Diritti del Malato e il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC).
Politiche dei consumatori e servizi di pubblica utilità, con i Procuratori dei cittadini.
Giustizia, con Giustizia per i diritti.
Scuola, con la Scuola di cittadinanza attiva.
Cittadinanza europea, con Active Citizenship Network.
Valutazione della qualità dei servizi dal punto di vista dei cittadini, con l’Agenzia di valutazione civica.
E, anche, di riforma delle istituzioni, trasparenza delle amministrazioni, lotta alla corruzione e agli sprechi, salute e ambiente, vivibilità e decoro urbano, cittadinanza d’impresa.
Riferimenti (Sede regionale)
E-mail: cittadinanzattiva.li@libero.it
COMITATO PER L'IMMEDIATA DISMISSIONE DEL RIGASSIFICATORE DI PANIGAGLIA
Il Comitato si è costituito nel 2024 per unire la cittadinanza, le associazioni e i rappresentanti politici che chiedono la dismissione della struttura, considerata incompatibile con la sicurezza del territorio.
Il Comitato per l'immediata dismissione del rigassificatore di Panigaglia è un gruppo cittadino che si oppone attivamente all'operatività e al potenziamento dell'impianto SNAM situato nel Golfo della Spezia.
Il comitato denuncia gravi rischi per la sicurezza pubblica e la salute, chiedendo il blocco dei lavori di ampliamento e la dismissione definitiva dell'impianto.
Ecco i punti chiave delle azioni del comitato:
- Appello alle Istituzioni: Il comitato ha sollecitato i sindaci del territorio a ricorrere al TAR contro il progetto di potenziamento del pontile e le nuove attività di truck loading (carico su autocisterne via chiatta) e vessel loading (bunkeraggio navi).
- Esposto in Procura: È stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica, denunciando la pericolosità dell'impianto, definito un "obiettivo sensibile" anche dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.
- Rischi Evidenziati: Il Comitato sostiene che i lavori aumenteranno i rischi esistenti, parlando di un potenziale "effetto domino" in caso di incidente, con un numero elevato di autocisterne previste quotidianamente.
- Azioni Continue: Il comitato continua a monitorare la situazione, scrivendo alle massime cariche dello Stato, incluso il Presidente della Repubblica, per chiedere la chiusura definitiva dell'impianto.
Riferimenti
E-mail: panigaglialibera@gmail.com
PEC: panigaglialibera@pec.it
Gruppo pubblico: Comitato Dismissione
COORDINAMENTO NO BIODIGESTORE SALICETI
ITALIA NOSTRA
Il 29 ottobre 1955 Umberto Zanotti Bianco, Pietro Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Desideria Pasolini dall’Onda, Elena Croce, Luigi Magnani e Hubert Howard siglarono l’atto costitutivo di Italia Nostra. Da 70 anni, le attività di volontariato culturale organizzate da Italia Nostra hanno contribuito a diffondere nel Paese la “cultura della conservazione” del Patrimonio.
I beni culturali, i centri storici, i parchi nazionali, l’ambiente, la questione energetica, la viabilità e i trasporti, l’agricoltura, il mare e le coste, i musei, le biblioteche, questi sono alcuni dei capitoli più importanti dell’attività di Italia Nostra.
Riferimenti (Sede Nazionale)
E-mail Informazioni generali: info@italianostra.org
E-mail Segret./Cons. Direttivo: segreteria@italianostra.org
E-mail Presidenza: presidenza@italianostra.org
E-mail Uff. Stampa: ufficiostampa@italianostra.org
Sito internet: https://www.italianostra.org/
LEGAMBIENTE
Legambiente a La Spezia svolge attività di tutela ambientale, sensibilizzazione ecologica e volontariato sul territorio, con particolare attenzione alla salvaguardia del mare, delle coste e della qualità dell’ambiente urbano.
Tra le principali attività del circolo spezzino ci sono:
- pulizia di spiagge, fondali e aree naturali (“Puliamo il Mondo”, “Clean Up the Sea”);
- monitoraggio dell’inquinamento marino e della qualità delle acque;
- campagne contro l’inquinamento atmosferico e per la transizione energetica;
- educazione ambientale nelle scuole;
- promozione della raccolta differenziata e dell’economia circolare;
- tutela della biodiversità e delle aree naturali del Golfo dei Poeti;
- sensibilizzazione su cambiamenti climatici, rifiuti ed energie rinnovabili;
- collaborazione con cittadini, enti locali e associazioni per progetti di sostenibilità.
L’associazione organizza inoltre eventi pubblici, giornate di volontariato e campagne nazionali come “Goletta Verde” , “Spiagge e Fondali Puliti” e “Puliamo il Mondo”, coinvolgendo volontari, studenti e comunità locali.
Per informazioni scrivere alla e-mail e consultare la pagina Facebook Legambiente La Spezia.
MURATIVIVI
ONWATCH - LA SPEZIA
In data 12 Dicembre 2024 alla Spezia, nell’ambito di un’Assemblea Condominiale di viale Italia, è stato discusso e approvato all’unanimità il 2° punto all’O.d.G. in cui veniva proposta la costituzione del presente Comitato Civico, le cui finalità sono riportate all’art.2 dello Statuto.
Art. 2
Scopi
Il Comitato ha come scopi fondanti quelli citati all’Art. 3 dell’Atto Costitutivo, che qui si riportano:
“Preso atto dei documenti pubblicati sul sito dell’AdSP del Mar Ligure Orientale (Piano Regolatore del Porto 2000-2010 con l’Allegato n.1 Masterplan sul Waterfront e Piano Operativo Triennale 2022-24 dell’AdSP) riguardanti, come lì citato, “lo sviluppo del settore crocieristico per il porto della Spezia e la trasformazione urbanistica in chiave turistico ricettiva delle aree di Calata Paita che saranno interessate dal nuovo Waterfront cittadino”; preso atto nel contempo dell’assenza, sullo stesso sito, dei progetti relativi alla risistemazione complessiva di Calata Paita, sia a uso crocieristico, sia a uso urbano, il Comitato si costituisce con lo scopo, nel merito, di a) pervenire all’acquisizione della documentazione relativa ai progetti in questione; b) promuovere ed esercitare un’azione interlocutoria, valutativa e propositiva, nei confronti delle Autorità e degli Enti preposti relativa all’ideazione e realizzazione dei progetti stessi; c) procedere in itinere al loro monitoraggio; d) promuovere ed esercitare un’azione informativa e partecipativa nei confronti della cittadinanza riguardante i progetti e la loro realizzazione. Tutto ciò, più precisamente, con attenzione ai seguenti ambiti:
• ideazione, progettazione nelle sue diverse fasi, realizzazione e gestione del Waterfront cittadino, considerato nel contesto della costruzione del nuovo Molo e della nuova Stazione Marittima in Calata Paita, con specifica attenzione all’area della Calata stessa, oltre quella già attivata di Porta Paita, che sarà oggetto di intervento ai fini di uso urbano;
• problematiche ambientali, legate alla salute, connesse al contestuale incremento dell’attività crocieristica, movimentazione passeggeri compresa, e più in generale del Porto nel suo insieme;
• prospettata elettrificazione delle banchine;
• eventuali modifiche di Molo Italia.
Quanto più sopra esposto non può prescindere dal fatto che il Comitato, conformemente alla Rete spezzina RAAT (Rete Ambiente Altro Turismo) cui aderisce, abbia a suo tempo espresso giudizio del tutto negativo sullo sviluppo del porto crocieristico con la costruzione, come sta avvenendo, di un nuovo molo per due ulteriori accosti di Grandi Navi, data l’esiguità degli spazi, il prevedibile incremento dell’impatto ambientale dovuto ai fumi – problema ancora lontano dall’essere risolto – e alla movimentazione a terra dei passeggeri. Anche l’urbanizzazione della parte di Calata Paita che rimarrà libera dalla nuova destinazione crocieristica dovrà scontare le conseguenze della pesante prossimità di queste attività, in uno spazio tornato ad essere a tutti gli effetti area portuale.
Riferimenti
Il Comitato ha attivato una propria chat cui si può aderire previo contatto email.
E-mail: onwatch.sp@libero.it
PALMARIA SI MASTERPLAN NO
Le ragioni di una battaglia
La Palmaria è una piccola isola di alto valore naturale e storico separata dal borgo di Porto Venere da uno stretto braccio di mare. Per decenni sottoposta a vincoli di natura militare è interessata ora dal processo di sdemanializzazione dei beni in uso alla Marina, con molteplici immobili che entrano nella disponibilità del Comune di Porto Venere. Sono stati stipulati accordi per "valorizzare" questi beni e a tal fine è stato elaborato un piano generale (Masterplan) che contempla essenzialmente uno sviluppo turistico rivolto ad un target di livello medio-alto che, per essere bilanciato economicamente, prevede la vendita diretta ai privati o l'affidamento ultradecennale (70 anni) degli immobili ora dello Stato.
Il rischio è quello di una privatizzazione di larghe parti dell'isola, di un aumento del cemento, di un numero di accessi e di una serie di attività che andrebbero a snaturare gli splendidi e delicati ambienti terrestri e marini che hanno valso all'Isola l'inserimento in un Parco Naturale Regionale e in un Sito UNESCO.
Per impedire che ciò accada e per promuovere un utilizzo della Palmaria in equilibrio con i propri caratteri e con la funzione che svolge nel contesto del Golfo della Spezia sono state raccolte più di 75.000 firme attraverso una petizione online.
COMITATO "SARZANA, CHE BOTTA!"
Estratto dello statuto
Il comitato si è costituito il 20 maggio 2009, in Sarzana, presso "Il Loggiato di Gemmi", in presenza dei soci fondatori, che tra loro hanno convenuto di costituire
Un'associazione apartitica che non ha fini di lucro. Tutti gli incarichi e le funzioni sono svolti secondo spirito di servizio e di impegno civile e sociale nello spirito della legge 266/91 (art. 3, comma 3) e della L.R. 15 del 29/5/1992. L'associazione ha lo scopo di perseguire, anche attraverso la raccolta di fondi e l'utilizzo di professionalità, l'obiettivo della difesa del territorio, della storia, della cultura e dell'ambiente di Sarzana e della Val di Magra nonché l'interesse dei suoi abitanti a vivere in un contesto che tuteli il diritto alla salute. Si prefigge di promuovere uno sviluppo economico, sociale ed urbanistico armonico, compatibile con l'ambiente e con la tutela del paesaggio e del patrimonio artistico e culturale; di impegnarsi affinché i cittadini possano partecipare attivamente alle scelte di pianificazione territoriale e culturale e ad individuare gli strumenti e le modalità adeguati a tale scopo.
Possono essere ammessi a far parte dell'associazione i cittadini residenti, domiciliati o che lavorino a Sarzana o nella val di Magra. Possono essere ammessi come soci anche persone che presentino un qualsiasi legame, anche affettivo, con la città e la vallata. Possono far parte dell'associazione altri enti o associazioni non lucrative, anche non aventi sede a Sarzana, che abbiano tra gli scopi statutari quelli stessi, ovvero parte di essi, dell'associazione. Gli aderenti all'associazione devono partecipare alle attività dell'organizzazione ed impegnarsi attivamente per il raggiungimento dello scopo. La richiesta di adesione dei nuovi soci è valutata dal consiglio direttivo che ha facoltà di respingere le domande di coloro che, per comportamenti tenuti, attività svolte, cariche rivestite, non diano sufficienti garanzie assoluta libertà ed indipendenza nelle valutazioni e nelle scelte.
Attuali incaricati:
- Presidente: Arch Roberta Mosti
- Vicepresidente: Avv Andrea Forcieri
- Segretario: Dott Carlo Ruocco
Il comitato dispone del sito Sarzana, che botta! creato per archiviare documentazione, comunicare con aderenti e cittadini e. condividere iniziative che interessano il territorio in difesa della salute’, dell’ambiente e dell’aspetto paesaggistico.
Riferimenti
E-mail: sarzanachebotta@gmail.com
PEC: sarzanachebotta@pec.it
Sito internet: https://www.sarzanachebotta.org/
SPEZIAVIADALCARBONE
VAS - ASSOCIAZIONE VERDI AMBIENTE E SOCIETÀ APS-ONLUS
WWF
Da più di 60 anni, WWF lotta per difendere l'ambiente e le specie più a rischio.
Il benessere di ogni essere vivente è legato in modo imprescindibile a quello di tutte le altre specie animali e vegetali con cui condividiamo questo straordinario pianeta. Per questo siamo nati oltre 60 anni fa: crediamo nell’ambiente come una risorsa per la vita e vogliamo difenderlo dai pericoli, dal profitto e dagli interessi che lo mettono a rischio.
ORGANIZZAZIONE
Siamo presenti in oltre 100 Paesi nel mondo dove, grazie al sostegno di oltre 5 milioni di persone, portiamo avanti migliaia di progetti ogni anno per la tutela della biodiversità e una vita in armonia con la natura.
BILANCIO TRASPARENTE
La trasparenza non è solo un valore, ma una promessa solenne nei confronti di tutte le persone che credono in noi. Il bilancio del WWF racconta tutte le nostre attività ed è reso pubblico ogni anno.
PRESENZA SUL TERRITORIO
Siamo presenti in tutte le regioni italiane attraverso una rete di attivisti, organizzazioni locali e Guardie volontarie che ci permettono di gestire oltre 100 aree in tutta Italia.